mercoledì 14 agosto 2024

Non è Lui, sono Io

Da quando ho iniziato il mio processo di guarigione, chiamiamolo così, da tutti gli uomini sbagliati che ho puntualmente incontrato nella mia vita, ho capito che non sono loro il vero problema, sono io.

Sì, è dentro di me che si consuma il vuoto più grande e deleterio, un vuoto che si è costruito anni e anni fa, in una famiglia dove io ero invisibile o al massimo un oggetto da posizionare, un problema da gestire.

Mi ci è voluto tanto e tanto tempo per capirlo: in ultimo, ho dovuto conoscere il peggio del peggio, il più subdolo e oscenamente nascosto Covert esistente forse nel mio raggio di vita.

È lui che ha aperto le dighe, che mi ha distrutta interiormente e mi ha permesso di comprendere quanto lacunosa io fossi.

Adesso è difficile: l’astinenza è una roba che non si controlla. Le ferite tutte accavallate, affastellate, il No Contact che sono riuscita ad attuare solo in parte...  

Ma ho smesso di pensare che la causa sia Lui, che il male sia solo lui (o loro, includendoli tutti); ora penso che, sì, si tratta comunque di persone fortemente scompensate e desertiche in grado di causarti un male devastante; tuttavia, è da me che passa il senso di tutte le brutterie che mi sono successe, sono io che ho permesso tutto ciò che mi è stato inflitto.

Sono io che devo guarire; lui, loro, pure, andrebbero rifatti da capo. Ma può essere un problema mio?

ASSOLUTAMENTE NO

Io-devo-guarire. 

Per me e per insegnare alla mia bambina che si può vivere in maniera sana, senza nessuna forma di dipendenza, neppure quella affettiva.

Dal Web


Nessun commento:

Posta un commento

Chi è il COVERT

Le risposte di Quora “E’ lui che ti individua, fa una veloce valutazione e immediatamente stabilisce la fattibilità della cosa: si gli piaci...