Ho creduto di soccombere.
Ci sono state giornate meno complicate, ed altre in cui ho pensato di non farcela.
I due uomini sbagliati della mia vita sono sempre presenti. Non tutti i mali possono essere estirpati alla radice.
Col padre di mia figlia c’è da interagire necessariamente, per la bambina.
Prova sempre a spezzarmi. Lui, dall’alto del suo piedistallo, convinto com’è che, a parte se stesso, il resto del genere umano è tutto da rifare.
Non ci può essere dialogo con una persona che non sa mettersi nei panni degli altri, che non riesce a sintonizzarsi sul dolore altrui. Il massimo della sua comunicazione è sui social: fb, instagram, stati uozzapp... Io ho smesso di guardarli quei post autocelebrativi e patetici, che non hanno né capo né coda. I social sono la vera piaga del nostro tempo.
Io ho smesso di affacciarmi su un mondo che non sia buono, che non sia sano, che non sia costruttivo.
Io ho smesso.
Io mi bardo, non mi curo delle inutilità.
Io sto imparando a volermi bene, a tenere lontano tutto ciò che è nocivo.
L’altro, invece, l’amore mancato, colui che doveva essere la ricompensa a tutti i miei patimenti, mi circumnaviga intorno. Non molla. Mi cerca, viene sotto casa, ovunque sa che possa incontrarmi. E' diventata una sfida ormai.
A volte mi manca. Mi mancano i primi tempi, quelli in cui credevo al suo cuore sincero. Mi mancano i sorrisi, le carezze, le dolcezze. Poi penso a come mi ha trattato, al giorno in cui l’orda con cui teneva rapporti virtuali e non solo mi ha contattata, alla voce di quella ragazza che mi ha telefonato piangendo:
“Sei tu la fidanzata di M?”
“In che senso?... Sì, sono io…”
“Perché anche io lo sono…”
Penso a quando mi ha giurato a spergiurato che l’altra non contava niente - perché le persone sono spazzatura, possono anche non contare nulla -, alla stessa cosa che avrà detto di me a lei, ai pianti, alle minacce di suicidio.
Sì, come no: è ancora vivo e vegeto che tenta di raccattarmi da dove mi ha lasciato.
Certe persone sono come un deserto sconfinato, un immenso deserto senza oasi e senza stalli; è inutile cercarci l’acqua; non ne troverai mai.
Un deserto è un deserto; anche lo desiderasse ardentemente, non può diventare foresta.
Nel deserto c’è solo sabbia.
Nel deserto c’è solo sabbia.

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