sabato 31 agosto 2024
La Cattivitudine
giovedì 15 agosto 2024
Ti auguro in primo luogo di amare
e che amando, tu sia anche amato.
E che coloro che non ti amano, li dimentichi,
E che dopo averli dimenticati, non porti rancore.
Ti auguro che non sia così, ma se così fosse, che tu sappia vivere senza disperazione.
Ti auguro di avere amici
e che, anche se non fossero assennati o responsabili, ti siano fedeli e leali, e che almeno ce ne sia uno di cui fidarti ciecamente.
E, poiché così è la vita, ti auguro di avere dei nemici.
Né troppi né troppo pochi, ma il numero giusto per farti dubitare ogni tanto delle tue certezze, e che tra di loro vi sia almeno uno nel giusto affinché tu non ti senta eccessivamente sicuro di te.
Ti auguro di essere utile
ma non indispensabile,
e che nei momenti bui,
quando non ti resta più nulla,
questo tuo essere utile ti sia sufficiente
per farti restare in piedi.
Ti auguro di essere tollerante,
non verso chi commette piccoli errori,
cosa troppo facile, ma verso coloro
che sbagliano spesso e in modo irrimediabile,
e che dimostrando la tua tolleranza
tu sia di esempio ad altri.
Spero anche che quando sei giovane
non maturi troppo in fretta,
e che quando sei già maturo
non insisti a voler tornare giovane,
e che quando sarai vecchio non ti lasci prendere dalla disperazione.
Perché ogni età ha il suo piacere e il suo dolore.
Non voglio che tu sia triste, Oh, No!
No, non tutto l'anno, ma potresti provare tristezza solo per un giorno!
In modo che tu apprezzi
che la risata ritrovata è buona e migliore
di una solita risata blanda, costante e malsana.
Ti auguro di scoprire,
subito, prima di tutto
e nonostante tutto, che esistono
e ti circondano persone oppresse
e trattate con ingiustizia, e persone infelici.
Ti auguro di accarezzare un gatto,
gettare delle briciole a un passero e ascoltare un cardellino
che innalza trionfante il suo canto mattutino,
perché ti farà sentire bene
così, senza altro motivo
Ti auguro di piantare un seme,
per piccolo che sia, e di accompagnarlo
durante la sua crescita,
per scoprire di quante vite è fatto un albero
Ti auguro anche che tu abbia un po' di soldi,
solo per il necessario e il pratico,
e che almeno una volta all'anno pensi
a questi soldi e dici a te stesso: "Questo è mio", me li sono guadagnati.
Solo per far capire:
Chi è il padrone di chi.
Ti auguro anche che tu resti il più a lungo possibile con coloro che ami
e che, se se ne vanno, tu possa piangere senza lamentarti
e soffrire senza sentirti in colpa.
Ti auguro infine che, uomo, tu abbia una donna buona e che, donna, tu abbia un uomo buono,
oggi e il giorno dopo, e che esausti e sorridenti
parliate d’amore per ricominciare.
Se avrai tutte queste cose,
non ho più nulla da augurarti.
Victor Hugo, Ti auguro (Je te souhaite)
mercoledì 14 agosto 2024
Non è Lui, sono Io
Sono io che devo guarire; lui, loro, pure, andrebbero rifatti da capo. Ma può essere un problema mio?
ASSOLUTAMENTE NO.
martedì 13 agosto 2024
Ti meriti un Amore - di Frida Kahlo
con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire.
Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle.
Ti meriti un amore che voglia ballare con te,
che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi
e non si stanchi mai di leggere le tue espressioni.
Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti,
che ti appoggi quando fai il ridicolo,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.
Ti meriti un amore che ti spazzi via le bugie,
che ti porti l’illusione,
il caffè
e la poesia.
lunedì 12 agosto 2024
Ogni tanto ci casco
Ogni tanto ci casco.
Nella nostalgia, nei ricordi, nella tristezza della mancanza. Insieme ai miei genitori e a mio fratello che non ci sono più, mi faccio mancare pure lui (come si fa!): il contenitore vuoto per eccellenza.
Mi faccio penetrare da uno di quei suoi tentativi stupidi di
raccattarmi, come uno che prima butta una cartaccia che non gli serve più e
dopo cerca di recuperarla non sa neppure lui perché; forse perché in un angolo
della sua mente c’è un vago baluginio che quella carta potrebbe tornargli
utile.
Allora, anche se non vorrei, credo a uno di quei messaggini
stupidi, a una di quelle frasi inutili come: “sei sempre importante per me”.
E funziona così: che se io rispondo, lui sparisce: se io lo
ignoro, lui mi tartassa.
Dunque, è evidente: non sono io che gli interesso, gli
interessa solo che circumnavighi ancora nel suo spazio, che abbia ancora
controllo su di me.
Ha ragione la teoria del NO CONTACT: da questi soggetti
toccherebbe sparire senza remore, non averci più niente a che fare, solo così
dopo tanto forse si riuscirebbe a guarire e a perdonarsi.
Dovrei trovare un altro lavoro, rimettermi in gioco, per non
essere più costretta a vederlo nei corridoi di un’azienda diventata troppo
stretta, per poterlo eliminare da tutti i canali di comunicazione.
Non è semplice a 39 anni e con una bambina.
giovedì 8 agosto 2024
Nel deserto c'è solo sabbia
Ho creduto di soccombere.
Ci sono state giornate meno complicate, ed altre in cui ho pensato di non farcela.
I due uomini sbagliati della mia vita sono sempre presenti. Non tutti i mali possono essere estirpati alla radice.
Col padre di mia figlia c’è da interagire necessariamente, per la bambina.
Io ho smesso di affacciarmi su un mondo che non sia buono, che non sia sano, che non sia costruttivo.
Io ho smesso.
Io mi bardo, non mi curo delle inutilità.
Io sto imparando a volermi bene, a tenere lontano tutto ciò che è nocivo.
L’altro, invece, l’amore mancato, colui che doveva essere la ricompensa a tutti i miei patimenti, mi circumnaviga intorno. Non molla. Mi cerca, viene sotto casa, ovunque sa che possa incontrarmi. E' diventata una sfida ormai.
A volte mi manca. Mi mancano i primi tempi, quelli in cui credevo al suo cuore sincero. Mi mancano i sorrisi, le carezze, le dolcezze. Poi penso a come mi ha trattato, al giorno in cui l’orda con cui teneva rapporti virtuali e non solo mi ha contattata, alla voce di quella ragazza che mi ha telefonato piangendo:
“Sei tu la fidanzata di M?”
“In che senso?... Sì, sono io…”
“Perché anche io lo sono…”
Penso a quando mi ha giurato a spergiurato che l’altra non contava niente - perché le persone sono spazzatura, possono anche non contare nulla -, alla stessa cosa che avrà detto di me a lei, ai pianti, alle minacce di suicidio.
Sì, come no: è ancora vivo e vegeto che tenta di raccattarmi da dove mi ha lasciato.
Certe persone sono come un deserto sconfinato, un immenso deserto senza oasi e senza stalli; è inutile cercarci l’acqua; non ne troverai mai.
Nel deserto c’è solo sabbia.
Chi è il COVERT
Le risposte di Quora “E’ lui che ti individua, fa una veloce valutazione e immediatamente stabilisce la fattibilità della cosa: si gli piaci...
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C’è voluto quasi un anno. Un anno di sofferenza, di ricadute, di forza di volontà. Mantenere il NO CONTACT con un manipolatore patologico è...
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E poi ce la fai. Arriva il giorno che basta, sei satura, piena della melma che ti ha propinato. Lui, uno di quei covert indicibili: tirchio...



